La pulizia della casa ha fatto un enorme salto di qualità negli ultimi anni.
Se fino a pochi anni fa gli unici elettrodomestici in grado di aiutarti nelle mansioni domestiche erano i più classici aspirapolvere, oggi esistono dispositivi molto più avanzati e comodi.
Scope elettriche, aspirapolvere senza fili e robot aspirapolvere, sono tanto evoluti quanto diffusi. Di certo, a meno che tu non scelta dei sottoprodotti, si tratta di modelli dal costo non indifferente.
Proprio per questo motivo, dovresti impegnarti in tutti i modi per aumentare il loro ciclo vitale, utilizzando lo strumento per quanto più tempo possibile grazie a un’attenta manutenzione.
Così come abbiamo visto in passato per il robot Roomba, in questo articolo andremo proprio a focalizzarci sulle abitudini che devi assumere per “mantenere in forma” la tua scopa elettrica.
Manutenzione di scope elettriche e aspirapolveri: una piccola premessa

Le migliori scope elettriche attualmente in circolazione sono dei dispositivi molto più semplici rispetto ai robot aspirapolvere come Eufy Robovac 15C.
Gli elementi differenzianti tra questi tipi di prodotto sono molteplici ma, tra di essi, figura proprio la manutenzione: mentre i robot richiedono meno attenzioni, la controparte necessita di qualche cura in più.
L’utilizzo quotidiano, infatti, riduce la capacità di aspirazione delle scope elettriche e degli aspirapolveri: per questo è necessario procedere con alcune pratiche che rientrano nella manutenzione ordinaria al fine di mantenere l’elettrodomestico pienamente funzionante.
In questo senso, il libretto delle istruzioni è un punto di riferimento da non sottovalutare. Ogni produttore, proponendo modelli con specifiche tecniche diverse, ha diverse priorità per quanto concerne gli interventi di pulizia e manutenzione.
Dovrai leggere con attenzione le indicazioni del costruttore sia per evitare di danneggiare i componenti, sia per comprendere ogni quanto tempo eseguire gli interventi di manutenzione.
Fatta questa premessa, considera che esistono comunque interventi standard, utili per qualunque tipo di aspirapolvere in circolazione.
Manutenzione scope elettriche: cosa controllare
Per ogni scopa elettrica, a prescindere dalla marca e dal modello, la manutenzione ordinaria deve occuparsi di questi componenti:
- cavi e/o batterie;
- serbatoio;
- filtro aspirazione;
- spazzola;
- accessori.
Per quanto riguarda il corpo esterno dell’elettrodomestico, utilizza un panno morbido in microfibra leggermente umido per la pulizia. L’operazione va eseguita evitando detergenti aggressivi o abrasivi che potrebbero danneggiare le plastiche o le componenti esterne del dispositivo.
Di seguito andremo ad analizzare nello specifico ogni singola parte dell’elettrodomestico.
Cavi e/o batterie

L’alimentazione degli aspirapolvere e delle scope elettriche avviene tramite cavo tradizionale (da collegare alla corrente) o tramite la batteria integrata.
Se per il cavo, di fatto, l’unica tua preoccupazione è verificarne l’integrità (evita dunque strattoni per ridurre il rischio di usura), per i dispositivi wireless la situazione cambia in modo drastico, richiedendoti maggiori attenzioni.
Non tutte le batterie sono uguali e, soprattutto nel caso degli aspirapolvere più economici che utilizzano le batterie Ni-Mh, ricariche continue (anche prima che si è esaurita completamente la carica) può creare problemi sulla longevità di questo componente.
In generale, spesso viene consigliato di far raffreddare l’aspirapolvere e la batteria prima di effettuare la ricarica. Alcune aziende, inoltre, consigliano di scaricare completamente almeno una volta al mese la batteria: ciò potrebbe essere utile per preservare le sue capacità di ricarica.
Come già detto, in questo caso devi affidarti alle istruzione del produttore. Così come avviene per altri prodotti elettronici, alcune precauzioni permettono di prolungare il ciclo vitale della batteria.
Nota bene: tieni conto che, per la maggior parte di aspirapolvere e scope elettriche, sostituire la batteria è difficile se non impossibile. Potresti avere difficoltà a trovare il ricambio specifico o, in altri casi, la nuova batteria potrebbe avere costi eccessivi.
Il serbatoio
Anche per quel che riguarda la manutenzione del serbatoio la situazione varia da prodotto a prodotto: esistono infatti modelli dotati di contenitore e prodotti che prevedono invece l’utilizzo di appositi sacchetti.
Sebbene alcuni modelli segnalino quando il serbatoio (o il sacchetto) è pieno è sempre preferibile svuotare il contenuto al termine di ogni utilizzo. Per la sostituzione dei sacchetti bisogna procedere con l’utilizzo di articoli compatibili, mentre il serbatoio può essere lavato tranquillamente a mano.
Per la pulizia del serbatoio, invece, è bene prima svuotare tutto il contenuto nel secchio, poi sciacquarlo sotto l’acqua corrente e, almeno ogni 4/5 utilizzi, pulirlo in maniera più approfondita per rimuovere lo strato di sporcizia sui lati e sugli angoli del serbatoio stesso. È possibile anche utilizzare dei detergenti e dei deodoranti per evitare la formazione di cattivi odori.
Filtro aspirazione

Uno dei componenti più importanti negli aspirapolvere e nelle scope elettriche è senza ombra di dubbio il filtro.
Ogni modello monta una versione specifica e non tutti possono essere smontati e puliti. Anche questo tipo di intervento cambia da dispositivo a dispositivo, dunque ti consigliamo di leggere con attenzione le istruzioni del tuo modello.
A grandi linee, gli esperti consigliano di procedere con un lavaggio sotto l’acqua corrente tiepida, lasciandolo poi asciugare completamente prima di reinserirlo nel suo alloggio.
In genere, è opinione comune considerare questo tipo di pulizia almeno ogni 6 mesi, al fine di mantenere la capacità di aspirazione sempre ottimale ed evitare contaminazioni. Per la pulizia del filtro vanno evitati detergenti aggressivi: la soluzione migliore è usare una bomboletta spray per rimuovere i detriti più piccoli o non facilmente raggiungibili.
Se l’aspirapolvere è dotato di un filtro HEPA,
Oltre al filtro va pulito anche lo spazio dove esso è collocato, in quanto anche qui si accumula della sporcizia.
La spazzola

Come per il filtro, anche la spazzola è uno dei componenti più importanti degli aspirapolvere di cui bisogna occuparsi durante gli interventi di manutenzione ordinaria.
La spazzola, infatti, è il primo componente che entra a contatto con la sporcizia e ha il compito di aspirarla, rimuoverla e pulire il pavimento. Una spazzola non correttamente pulita potrebbe persino rischiare di rovinare il pavimento della tua casa!
La spazzola va pulita ogni 2/3 mesi, rimuovendo la sporcizia accumulata (soprattutto peli e capelli) senza però utilizzare prodotti aggressivi che potrebbero danneggiarla.

Gli accessori
Molti aspirapolveri e scopre elettriche sono dotati di una serie di accessori (spazzole aggiuntive, prolunghe, bocchette, eccetera) che migliorano le operazioni di pulizia della casa.
Sebbene vengano usati meno frequentemente, anche questi vanno puliti e conservati con cura. Per la loro pulizia valgono le stesse indicazioni date per gli altri componenti: in genere può essere utile pulizia con l’acqua tiepida corrente, rimozione della polvere e lasciarli asciugare completamente prima di riprendere a utilizzarli.
Come nei casi precedenti, fai riferimento ai consigli del produttore per avere dritte più specifiche riguardo cosa puoi e cosa non puoi fare per pulire gli accessori.



