Quali sono i migliori giradischi per vinili? E come scegliere il più adatto alle tue esigenze?
Tra i tanti settori collegati alla filosofia “Vintage” il mercato dei vinili sta rivivendo una vera e propria epoca d’oro.
Questi dischi, infatti, sono diventati veri e propri oggetti cult. Numerosi musicisti e case discografiche propongono sempre più frequentemente versioni in vinile di produzioni musicali, spesso in versioni limitate e con costi piuttosto elevati.
Nonostante ciò, il grosso del mercato dei collezionisti si concentra sulle produzioni d’epoca, con dischi dal costo più o meno elevato usciti sul mercato anche 70 anni fa.
Visto che i giradischi più datati sono vero e proprio pezzi di antiquariato, ormai sono pochi quelli ancora funzionanti e i pezzi di ricambio hanno prezzi proibitivi. Proprio per questo motivo, diverse aziende hanno ricominciato a sfornare nuovi modelli.
Si tratta di una produzione di nicchia che propone dispositivi piuttosto interessanti: offrono un connubio affascinante tra vecchio e nuovo, proponendo una filosofia vintage in ottica moderna e con tecnologie all’avanguardia.
In questa guida troverai una selezione completa dei migliori giradischi per vinili in commercio e una guida all’acquisto dettagliata per scegliere il modello che più si avvicina alle tue esigenze.
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La lista dei migliori giradischi per vinili
Andiamo subito al dunque, analizzando i prodotti più interessanti che oggi puoi trovare sul mercato.
Giradischi per vinili Mersoco

Iniziamo la lista dei migliori giradischi con un modello economico, ma che rappresenta comunque un ottimo prodotto se vuoi avvicinarti a questa nicchia senza spendere troppo denaro.
Parliamo del giradischi per vinili di Mersoco, con un pratico design a valigetta che lo rende super portatile e facile da spostare da una stanza all’altra. Pesa circa 2,4 chili, è disponibile con un accattivante colore blu e include già tutto il necessario per ascoltare musica su vinile: adattatore a 45 rpm e altoparlanti stereo a gamma completa per un suono dinamico e avvolgente fin da subito.
Grazie alla trasmissione a cinghia con 3 velocità – 33, 45 e 78 RPM – puoi riprodurre tutti i tuoi dischi in vinile senza problemi, passando agilmente da un formato all’altro con l’adattatore incluso per i 45 rpm. La funzione Bluetooth ti permette di connetterti in modalità wireless a smartphone, tablet, laptop, lettore MP3 o altri dispositivi Bluetooth, per mescolare vinili classici con la tua playlist contemporanea.
Gli altoparlanti stereo integrati offrono un audio ricco, ma se preferisci un setup più potente, usa il collegamento phono posteriore per agganciarlo al tuo impianto stereo casalingo.
Giradischi Retrolife

Un ulteriore passo avanti lo puoi fare affidandoti al giradischi Retrolife, un modello accessibile ma che non rinuncia a funzioni apprezzabili e a una complessiva qualità.
Parliamo di un modello che unisce stile vintage a tecnologia moderna nella sua classica custodia nera in pelle PU, con viti e reti metalliche retrò in bronzo e una solida maniglia per trasportarlo facilmente.
Di colore bianco, il giradischi, è pronto all’uso con sorgente di alimentazione con cavo, motore a cinghia e formato del segnale line-level, senza bisogno di attrezzature extra.
Gira a tre velocità – 33, 45 e 78 RPM, con velocità massima di 78 rivoluzioni al minuto – e supporta dischi da 7, 10 e 12 pollici, grazie al sistema a cinghia anti-risonanza che garantisce un suono di livello e privo di vibrazioni.
Quattro scelte di connessione ti danno flessibilità totale: ricevitore Bluetooth integrato per streaming wireless da smartphone o altri dispositivi, altoparlante integrato per ascolto immediato, uscita RCA per altoparlanti esterni, ingresso AUX per MP3 e non Bluetooth, più jack per cuffie per sessioni private.
Le manopole integrate ti permettono di avere pieno controllo sul giradischi: l’interruttore di arresto automatico ferma la rotazione al termine del disco, mentre lo switch di modalità rapida (Bluetooth/Aux-in/phono) per passare istantaneamente tra funzioni. Compatibile con altoparlanti esterni e lettori MP3, offre qualità sonora dinamica per rilassarti, festeggiare o riunirti con amici.
Giradischi VOKSUN Tocadiscos

Se cerchi qualcosa di ancora più raffinato, potresti valutare il valido giradischi Tocadiscos, con il suo design classico che fonde moda retrò e innovazione.
Il dispositivo si presenta con un elegante colore nero, pelle in PVC, viti metalliche vintage, manopole galvaniche e finiture in pelle che lo rendono un oggetto piacevole anche come semplice arredamento. La valigia portatile lo sposta ovunque facilmente.
Il giradischi funziona a 230 Volt, usa un motore DC per prestazioni stabili e formato segnale analogico, con funzione Vinile-mp3 per registrare i tuoi dischi creando file moderni. Tocadiscos gira a 3 velocità – 33, 45 e 78 RPM, con adattatore 45 RPM incluso – e supporta dischi da 7, 10 e 12 pollici.
Ingressi e uscite multiple amplificano i vantaggi di questo giradischi: parliamo di 2 altoparlanti stereo dinamici a gamma completa integrati, ingresso AUX/USB/SD card da 3,5 mm per registrare MP3 dai vinili o trasferire da iTunes, Bluetooth In per connettere wireless smartphone iPhone/Android, tablet, PC e Bluetooth Out per trasmettere a altoparlanti esterni.
Puoi collegare cuffie da 3,5 mm per ascolti privati o amplificatore via 2 canali RCA posteriori per effetti surround potenti. Compatibile con altoparlanti e dispositivi Bluetooth, questo modello rappresenta un deciso salto di qualità rispetto ai modelli “basici” che ti abbiamo mostrato finora.
Retrospiler Record Player

Con il giradischi Retrospiler Record Player metti le mani su un dispositivo che è un vero gioiellino vintage.
Si tratta di un dispositivo dallo spiccato stile retrò e colore nero che pesa 7,88 chili, incluse le gambe rimovibili, utili per usarlo indipendente o sul tavolo, aggiungendo un’estetica anni ’70 alla tua stanza o locale.
La trasmissione a cinghia è con velocità massima di 78 giri al minuto, supporta 3 velocità per dischi di tutte le dimensioni – 7, 10 e 12 pollici – e offre anche l’arresto automatico che protegge i vinili dall’usura.
La ricezione Bluetooth integrata ti permette ingresso audio wireless da qualunque smartphone e tablet, per un ascolto comodo e senza cavi. La caratteristica speciale di altoparlanti stereo integrati a gamma completa e registrazione/riproduzione USB converte facilmente la tua collezione vinile in MP3 via USB, salvandoli per sempre, mentre riproduce musica da USB, lettori MP3 o tramite presa di ingresso ausiliaria.
Compatibile con altoparlanti e cuffie, questo giradischi unisce praticità a un’estetica di alto livello.
Mersoco HiFi – Una soluzione con stereo HiFi integrato

Infine troviamo il giradischi Mersoco, un dispositivo in grado di offrire la connessione wireless Bluetooth e che consente la riproduzione di musica da iPhone, smartphone Android e tablet, escludendo però l’utilizzo con altoparlanti Bluetooth.
Permette la registrazione dei vinili in formato MP3 mediante connessione USB a Mac o PC, agevolando la conservazione delle collezioni digitali su computer.
Il contrappeso regolabile assicura un movimento fluido, preservando la chiarezza musicale e prevenendo distorsioni durante la riproduzione.
Il giradischi è realizzato in una lega di alluminio massiccia, garantendo una massa inerziale uniforme per una stabilità e rotazione perfette. Questo contribuisce a portare l’esperienza di riproduzione ad alta fedeltà a un livello superiore.
Dotato di un potente altoparlante HiFi da 36 W, il giradischi include una linea fonofono commutabile integrata, permettendo il collegamento agli altoparlanti HiFi inclusi o a quelli esterni tramite i cavi di uscita RCA. Il filo di terra aggiuntivo consente di collegare il giradischi al filo di terra della tua casa, riducendo efficacemente le interferenze acustiche.
Sicuramente uno dei migliori giradischi per vinili in commercio.
Come scegliere i migliori giradischi per vinili
I migliori giradischi per vinili sono oggetti particolari. Se da un lato disorientano i puristi del vintage, dall’altro possono essere dispositivi misteriosi anche per gli appassionati di tecnologia moderna. Lo scopo di questa guida è pertanto quello di fare un po’ di luce su questi dispositivi e invogliare entrambe le categorie ad acquistarne uno.
Nello specifico, prima di proporre i modelli più conosciuti e apprezzati, è bene soffermarsi su quali sono le caratteristiche che contraddistinguono un ottimo modello di giradischi per vinili
Il telaio e le sue caratteristiche
Osservando da vicino un giradischi, è possibile notare come il piatto vero e proprio sia posizionato sulla struttura del dispositivo. Esso infatti si appoggia su un piccolo telaio che, tra le altre cose, risulta estremamente utile per ridurre al minimo le vibrazioni. In tal senso, le opzioni proposte dai produttori sono solitamente due.
Esistono giradischi con telaio rigido, realizzato solitamente con materiali particolarmente leggeri e modelli con telaio sospeso, che utilizzano molle per ridurre ulteriormente le vibrazioni. Se a prima vista il telaio sospeso sembrerebbe la soluzione migliore, va detto che molto dipende dai singoli modelli e dai materiali utilizzati: esistono giradischi con telaio rigido di pregevole fattura, in grado di ridurre al minimo qualunque tipo di vibrazione.
Formati supportati
Solitamente, i giradischi moderni supportano tutti i formati legati ai vinili. Prima di procedere con l’acquisto, è bene appurare che i principali formati siano pienamente supportati dal riproduttore: si va dall’ormai storico 78 giri sino ai più conosciuti 33 e 45 giri, che dagli anni ’50 in poi hanno dominato la scena musicale a livello mondiale.
Tipo di trazione: diretta o a cinghia?
Anche se per chi non è esperto del settore si tratta di un semplice particolare, il tipo di trazione è un fattore determinante per sancire se un giradischi è di qualità o meno.
Quando si parla di giradischi a trazione diretta, l’albero del piatto è collegato direttamente al motore. In questo caso, quando il motore funziona, la sua forza viene direttamente esercitata sul piatto. La seconda opzione è costituita dai giradischi con trazione a cinghia. In questo caso, il dispositivo è dotato di una cinghia (solitamente in gomma) che collega il motore al piatto. Il movimento dunque, è dettato sempre dal motore, ma con la cinghia che fa da “intermediario” rispetto al piatto.
Qual è la scelta migliore?
Detto ciò, quale delle due trazioni scegliere? Non si tratta di una domanda a cui è facile rispondere. La trazione diretta propone tempi di avvio brevi e garantisce una certa stabilità in fase di esecuzione del disco. Invece la trazione a cinghia riduce le vibrazioni del motore, proponendo un suono teoricamente più pulito.
Testina
Se chi non ha dimestichezza con il settore può essere rimasto un po’ confuso dalle diverse caratteristiche dei giradischi, non ha ancora visto niente. La testina, ovvero il vertice del braccio del giradischi che va a contatto con il disco, è uno dei componenti più interessanti da analizzare. Senza scendere troppo nei dettagli, è bene sapere che esistono principalmente due tipologie di testina sul mercato.
Nella testina a magnete classica il suono viene riprodotto tramite la generazione di un micro campo elettromagnetico: si tratta di una soluzione pratica, veloce ed economica, spesso adottata dai prodotti meno costosi del settore. La testina a bobina mobile invece, pur funzionando in maniera simile, presenta una struttura diversa racchiusa tra bobine: in questo caso si tratta di un componente più complesso, più costoso e più difficile da sostituire. In compenso, la qualità dell’audio riprodotta è solitamente superiore.

Preamplificatore e potenza
Per quanto riguarda il preamplificatore e la potenza, i produttori adottano solitamente due diverse strade. Il preamplificatore phono è, solitamente, una prerogativa dei modelli di fascia medio-bassa: di fatto, si tratta di un metodo per collegare il dispositivo a delle casse audio. L’alternativa è l’accoppiamento del giradischi con sistemi Hi-Fi, che consente di gestire manualmente i parametri sonori, personalizzando e ottimizzando l’audio a seconda del caso.
Design: anche l’occhio vuole la sua parte
Inutile girarci attorno: i migliori giradischi per vinili hanno anche un ottimo design. Se molti prodotti sul mercato offrono un design classico, esistono alcune varianti che risultano decisamente più moderne. Nonostante le componenti base (base, piatto, braccetto e testina) restino praticamente le stesse, nei modelli fortemente vintage così come in quelli futuristici , i produttori si sono sbizzarriti creando combinazioni più o meno retrò.
Qual è la soluzione migliore? Se il giradischi per voi è anche un oggetto di arredamento e non siete fan del minimalismo moderno, un prodotto con tratti vintage è sicuramente quello che fa per voi.
Connettività e funzioni extra
I migliori giradischi per vinili contemporanei devono per forza fare i conti con la connettività in tutte le sue sfaccettature. In tal senso, risulta pressoché impossibile fare a meno di prese USB ma anche di porte ingresso AUX-IN o jack audio 3,5 mm.
Altre funzionalità presenti quasi esclusivamente sui modelli premium sono la registrazione dell’audio e la lettura dati da MicroSD.




