Migliori luci smart per casa, cucina e notturne

Quali sono le migliori luci smart? In questa guida affronteremo il tema analizzando le principali alternative attualmente disponibili.
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Quali sono le migliori luci smart per la tua abitazione? In un contesto di una casa domotica, le luci costituiscono una componente estremamente importante. Pur non trattandosi degli oggetti più costosi e avanzati nell’ambito delle case smart, si tratta di prodotti che, se scelti con criterio, possono far cambiare volto al tuo ambiente domestico.

Se la vecchia lampadina ad incandescenza è ormai il passato, il presente è legato alla tecnologia LED. Duttili, economiche e poco esose sotto il punto di vista energetico, le luci LED costituiscono ormai uno standard pressoché universale per quanto concerne l’illuminazione domestica e non.

luce smart

Luci smart per la casa: i migliori modelli sul mercato

In questo articolo analizzeremo le principali alternative che, a tal proposito, il mercato odierno ti offre.

Luci Philips Hue e relativo hub

Luci Philips Hue

Le migliori luci smart in assoluto, sono probabilmente le Philips Hue.  Si tratta di un prodotto che promette di automatizzare l’illuminazione domestica ed esterna, permettendo per esempio, di attivare automaticamente le luci quando si entra in casa. Si tratta di un hub fornito già di 3 lampadine, al quale possono però esse collegate fino a un massimo di 50 (acquistabili a parte). Sempre allo stesso hub, possono essere aggiunti accessori extra come un interruttore Hue Dimmer o un sensore di movimento. La classe di energia A+, mantiene estremamente bassi i consumi.

Il sistema di illuminazione dunque, può essere gestito sia tramite software (con l’app Philips Hue app) sia attraverso numerosi sistemi di automazione come Amazon Echo, Google Home, Nest, Samsung SmartThings, Razer e tanti altri. Tramite qualunque metodo di controllo, il sistema Philips Hue consente di illuminare casa con ben 50.000 tonalità di luce bianca. A livello tecnologico e qualitativo, quanto offerto da Philips non ha eguali in questo settore. Il prezzo piuttosto elevato però, potrebbe allontanare alcuni utenti.

Lampadine intelligenti Tapo L530E

Le lampadine intelligenti Tapo L530E sono un’alternativa più che valida rispetto al precedente prodotto, risultando pienamente funzionante senza hub aggiuntivi. Con una potenza di 8.7 watt e queste lampadine sono a forma A60 con attacco E27 risultando al contempo efficienti e versatili.

Per quanto concerne il lato “smart” del prodotto, puoi intervenire sulla lampadina su tre parametri: luminosità, temperatura della luce e colori, con 16 milioni di tonalità disponibili.

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Tramite l’app gratuita Tapo (compatibile con iOS e Android), puoi controllare le luci da remoto ovunque tu sia, da smartphone o da tablet. Il controllo vocale con Alexa e Assistente Google ti permette di avere le mani sempre libere. Puoi programmare orari di accensione/spegnimento con luminosità e colore, mentre la Modalità Assente simula in modo automatico la tua presenza a casa: un utile deterrente per eventuali topi d’appartamento, ideale da affiancare a un sistema di sicurezza.

La classe di efficienza energetica F garantisce un buon compromesso tra prestazioni e consumo.

Lampadine LED ANTELA RGBCW

ANTELA

Le lampadine LED intelligenti ANTELA RGBCW ti offrono un controllo completo dell’illuminazione senza bisogno di hub complessi o costosi abbonamenti. Con una potenza equivalente a una lampadina a incandescenza tradizionale da 60 W, adottando questo prodotto puoi risparmiare fino all’80% di energia.

L’attacco E27 standard rende l’installazione semplice: avvitale direttamente nella presa o dispositivo di illuminazione. Tramite il controllo vocale con Alexa o Assistente Google puoi accendere/spegnere le luci, aumentare/diminuire la luminosità o cambiare colore con un comando vocale.

Anche da remoto, puoi gestire l’accensione/spegnimento tramite l’app del telefono, purché connesso a una rete Wi-Fi a 2,4 GHz. Considera che puoi anche creare gruppi per controllare tutte le lampadine ANTELA con un solo pulsante.

Le lampadine offrono 16 milioni di colori RGBCW, 8 scene pre-programmate e la possibilità di creare scene fai-da-te per varie occasioni. Merita una citazione anche la funzione Plus, che permette alla lampadina di cambiare colore e lampeggiare al ritmo della musica.

La programmazione automatica permette di impostare orari di accensione/spegnimento così come timer per il conto alla rovescia, mentre le impostazioni dimmerabili e i colori caldi standard creano atmosfere rilassanti.

Lampadine EXTRASTAR

EXTRASTAR

Le lampadine intelligenti EXTRASTAR da 4.9W ti offrono un’illuminazione LED a risparmio energetico con 470 Lumen di luminosità e attacco E27, equivalente a una lampadina a incandescenza tradizionale da 40W,: tutto ciò si traduce in un risparmio che può raggiungere l’80% rispetto a prodotti più datati.

Le lampadine EXTRASTAR sono compatibili con Alexa e Google Home, ti permettono il controllo vocale a mani libere. Anche da remoto, tramite l’app Smart Life, puoi accendere/spegnere le luci, personalizzare il sistema di illuminazione domestica e programmare orari automatici di accensione/spegnimento.

La lampadina offre RGB + da 2700k con 16 milioni di colori e luminosità completamente dimmerabile fino a 470 Lumen, creando atmosfere accoglienti e rilassanti.

Puoi impostazioni timer, scene diverse e creare gruppi per controllare diverse lampadine allo stesso tempo, accendendo o spegnendo la luce della camera da letto anche se non sei a casa.

Lampadine Amazon Basics

Lampadina con Altoparlante JOLVVN

Anche Amazon, così come in tante altre categorie di prodotti, ha qualcosa da offrire in questo contesto. Le lampadine di Amazon Basics sono, per ovvie ragioni, l’ideale se ti affidi ad Alexa.

Con 806 Lumen, queste lampadine producono una luce vivida e naturale perfetta per ogni ambiente. Puoi scegliere tra 16 selezioni di colore preimpostate e livelli di luminosità dal 5% al 100% per creare l’atmosfera perfetta: serate davanti alla TV, festività o serate con gli amici.

Le lampadine sono dimmerabili solo tramite app Alexa o controllo vocale, non con dimmer fisici. Puoi programmare routine personalizzate per accendere/spegnere le luci al tramonto e all’alba, risparmiando energia, e creare routine.

Con l’app puoi creare gruppi per combinare le luci di ogni stanza o tutte quelle di casa, controllandole con un unico comando vocale.

Nota bene: questo prodotto non è compatibile con l’Assistente Google, Apple HomeKit o Smart Things.

Come scegliere le migliori luci smart per casa

La tecnologia legata all’illuminazione, come vedremo, è solo una dei diversi parametri di scelta per le luci smart. In ottica domotica infatti, una lampadina non va concepita come prodotto unicamente votato ad emettere luce, ma anche (o soprattutto) a interagire con noi e con la nostra casa.

Va da se che gli sviluppatori hanno reso unici i propri modelli di luci per renderle ben riconoscibili in un mercato che, oltre ad essere già piuttosto vasto, appare in continua evoluzione. Di seguito analizzeremo quali sono le principali differenze che permettono di prendere una scelta chiara in fase di acquisto.

ZigBee, Z-Wave, Matter o Thread: quale protocollo scegliere ?

Se stai valutando di portare a casa qualche lampadina smart, prima o poi ti troverai davanti a una sigla che potrebbe confonderti: ZigBee, Z-Wave, Matter, Thread. Quattro protocolli, quattro modi diversi di far comunicare i tuoi dispositivi. Ma quale fa al caso tuo?

Per le lampadine LED smart, ZigBee è oggi la scelta più diffusa e conveniente. Consumi ridottissimi, compatibilità con hub popolari, come le già citate Philips Hue, e un’ampia varietà di prodotti a prezzi accessibili lo rendono il punto di partenza ideale se non hai dimestichezza con il settore.

L’unico limite è il raggio d’azione, che in molti casi si ferma intorno 15 metri, ma ogni lampadina collegata alla corrente funge anche da ripetitore, rendendo la rete più robusta man mano che aggiungi dispositivi.

Z-Wave, invece, è raramente la prima scelta per l’illuminazione: i costi più alti e l’ecosistema più ristretto lo rendono più adatto a serrature e sistemi di sicurezza, dove la sua frequenza sub-GHz garantisce meno interferenze.

Il vero cambio di passo arriva con i più recenti Matter e Thread. Se stai allestendo un’illuminazione smart da zero al giorno d’oggi, conviene orientarsi su lampadine certificate Matter: funzionano con Apple Home, Google Home e Alexa senza configurazioni complicate, e con Thread come rete di trasporto ottieni bassa latenza e controllo locale anche senza connessione internet.

La buona notizia è che non devi scegliere una volta per tutte: i moderni hub multi-protocollo supportano ZigBee, Z-Wave e Matter insieme, quindi i dispositivi che hai già non vanno buttati.

Come controllare l’illuminazione casalinga?

Per scegliere le migliori luci smart per la propria casa, non basta soffermarsi sulle caratteristiche della lampadina. In un contesto di questo tipo infatti, l’interazione con il sistema di illuminazione è di primaria importanza, andando ben oltre il caro vecchio interruttore. Per evolvere questo sistema di controllo, esistono principalmente due vie percorribili.

Nel primo caso, possiamo affidarci a un’app mobile. Alcuni produttori di lampadine/hub forniscono un apposito software per gestire l’illuminazione. In questo caso, lo smartphone si trasforma in un vero e proprio telecomando che, comunicando con le luci, può regolare accensione/spegnimento o regolazione del dimmer. Queste app permettono spesso di utilizzare anche funzioni avanzate, regolando la luminosità, per esempio, in base a orari prestabiliti.

Il secondo metodo, prevede l’utilizzo di assistenti virtuali, come Assistente Google, Siri o Alexa. In questo caso, è possibile gestire le lampadine direttamente con l’ausilio della voce, impartendo comandi vocali. Questa seconda via, incarna alla perfezione il concetto di “smart home”.

Omino luce led

Quanto consumano le luci smart? Classe energetica e durata

Abbiamo parlato di consumi energetici e dunque è forse meglio approfondire questo discorso. Al di là della già citata tecnologia LED, che ha ormai consolidato il suo predominio pressoché totale su questo mercato, non tutte le lampadine e luci consumano allo stesso modo. All’interno della categoria LED infatti, esistono dispositivi che vanno da un consumo energetico di classe B fino alla classe A+ (attualmente la migliore raggiungibile dai LED).

Sempre in ottica consumi ed ecologia, vi è poi il fatto che i LED hanno una durata media estremamente elevata rispetto a qualunque altra tecnologia finora ideata. Si calcola che una comune lampadina LED possa avere un ciclo vitale in grado di raggiungere i 20 anni. Se si abbina la durata ai consumi, si comprende perché i LED abbiano monopolizzato il settore.

Le caratteristiche delle luci: lumen & kelvin

Luce sì, ma quanta? Può sembrare una domanda stupida, ma il livello di illuminazione di una camera è, per esempio, ben diverso da quello di un soggiorno o di uno studio. Per determinare questo parametro piuttosto importante, viene usata l’unità di misura lumen.

Qualunque tipo di lampadina si acquisti, riporta sulla confezione quanti lumen essa garantisce. Per quanto concerne le luci dimmerabili (ovvero regolabili in luminosità) sulla scatola dovrebbe essere indicato sempre il range entro cui il prodotto si può regolare.

Dunque, per poter valutare questo valore, bisogna prima calcolare dove si intende impiegare la luce. Luoghi come bagno, camere da letto o corridoi, possono necessitare di un 100-150 lumen. Di contro, una cucina o una zona di studio/lettura, può necessitare di 250 o più lumen. In tal senso poi, vanno a influire anche la vicinanza tra le fonti di luce e, per le ore diurne, la luce naturale presente nelle stanze.

Trovati i lumen adatti alle esigenze specifiche e all’area della casa, va poi considerata la temperatura della luce. In questo caso si parla di gradi Kelvin.

Una gradazione inferiore, rappresenta colori più caldi e più naturali, che possono ricordare la luminosità di una candela o di una fonte di illuminazione tradizionale. Con l’alzarsi dei gradi Kelvin invece, la luce diventa bianca e fredda. Solitamente, le lampadine in commercio, hanno un range che va dai 2.000 ai 6.500 Kelvin. Anche in questo caso, non esiste a priori una scelta migliore delle altre: gusti personali, tipologia di abitazione, stanza specifica e arredamento, possono far propendere per una luce più calda o più fredda.

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